lunedì 4 marzo 2019

Regione TOSCANA: la trasmissione telematica dell’attestato APE adesso e’ obbligatoria




Dal 18/02/2019 gli Attestati di Prestazione Energetica (APE) della Regione Toscana possono essere trasmessi esclusivamente tramite il portale SIERT (Sistema Informativo Efficienza Energetica Regione Toscana). A stabilirlo il D. Dirig. Toscana n. 1963/2019 pubblicato sul BURT n. 9 del 27/02/2019, Parte II.
Con l’art. 23-bis, inoltre, la Regione istituisce un “Sistema di riconoscimento degli organismi e dei soggetti a cui affidare le attività di ispezione sugli impianti termici e di attestazione della prestazione energetica degli edifici, di seguito indicato come Sistema di Riconoscimento”. Il Sistema di Riconoscimento, gestito nell’ambito del SIERT, è costituito da appositi elenchi contenenti i nominativi degli organismi e dei soggetti che, in base alla normativa statale e comunitaria di riferimento, svolgono le attività di ispezione d egli impianti termici. Tali elenchi sono pubblicamente consultabili nell’apposita sezione del portale web del SIERT. Ai sensi dell’art. 23-bis, l’APE è trasmesso dai certificatori alla Regione attraverso il SIERT, istituito con l’art.23-ter. Sulla base dei riferimenti normativi sopra riportati, è stato predisposto il modulo APE del SIERT. La piattaforma è raggiungibile al link: https://www.siert.regione.toscana.it/ape/views/login.php attraverso il quale ci si potrà registrare al sistema o accedere alla propria area personale. Attualmente l’accesso al sistema avviene tramite username e password, ma nei prossimi sviluppi del Sistema Informativo, ai sensi dell’art.23 c.2 della LR 39/2005, l’accesso sarà assicurato attraverso l’infrastruttura di rete regionale di identificazione e accesso prevista dalla LR 1/2004. Nel modulo APE l’utente è identificato dal proprio codice fiscale e può registrarsi al Sistema con più profili; ogni utente potrà poi scegliere con quale profilo accedere di volta in volta al Sistema. Ogni profilo si differenzia per funzionalità e permessi.
Il Decreto stabilisce altresì che l'attestato trasmesso deve, a pena d'invalidità: - contenere il codice identificativo generato dallo stesso modulo APE del SIERT; - essere firmato digitalmente dal tecnico incaricato.
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Testo del D. Dirig. Toscana 18/02/2019, n. 1963TESTO NORMATIVO: testo coordinato della L.R. Toscana n. 39/2005 (disposizioni in materia di energia)

Usiamo gli sgravi fiscali del 65% per l’efficienza energetica


Efficienza energetica e riduzioni fiscali: se riqualifichiamo dal punto di vista energetico la nostra abitazione abbiamo diritto ad una detrazione fiscale pari al 65% delle spese sostenute. Si chiama Ecobonus, perché non utilizzare questo vantaggio? In occasione del rilascio dell’attestato di prestazione energetica APE avrai già delle indicazioni (consigli per abbassare il valore dell’indice di prestazione energetica Epgl-nren) su come aumentare la classe energetica del tuo immobile.


Efficienza energetica e sgravi fiscali: se spendo 100 recupero 65 in 10 anni grazie all’EcoBonus


Con tale strumento si può rendere la propria casa più efficiente, aumentandone la classe energetica, e quindi conseguentemente riducendo i consumi di energia, raggiungendo un miglior comfort abitativo. Le spese sostenute per l’intervento edilizio di risparmio energetico vengono detratte, al 65%, in 1° rate annuali, dalla tasse. L’Agenzia delle Entrate riassume che:
· fino a 100.000 euro per la riqualificazione degli edifici esistenti: per esempio isolando le pareti esterne tramite il cappotto termico
· fino a 60.000 euro per porte esterne, finestre e infissi, pareti esterne
· fino a 60.000 euro per il installazione di pannelli solari
· fino a 30.000 euro per la sostituzione di impianti di condizionamento invernale (caldaie)
Qualsiasi spesa deve essere documentata (10% di Iva sulla mano d’opera, 22% di Iva sui materiali: puoi anche chiedere l'iva agevolata al 10% – e solo con bonifico bancario, specificando che è un bonifico per “ristrutturazione, riqualificazione energetica”)
Le fatture e le ricevute di pagamento devono essere presentate nella dichiarazione dei redditi cosi che il 65% ti verrà dedotto dalle tasse, in 10 rate annuali.
Cerchi un tecnico che presenti la tua pratica di detrazione fiscale al 65%? contatta il certificatore energetico

Certificato Energetico APE: obbligatorie le raccomandazioni per migliorare la classe energetica

Certificato Energetico APE: obbligatorie le raccomandazioni per migliorare la classe energetica


Il certificatore energetico è obbligato, in fase di redazione dell’attestato di prestazione energetica APE, ad inserire almeno una raccomandazione, che suggerisca come poter migliorare la classe energetica dell’immobile appena certificato
In accordo alle linee guida normative, l’attestato APE deve riportare obbligatoriamente
a) la prestazione energetica globale dell’edificio sia in termini di energia primaria totale che di energia primaria non rinnovabile, attraverso i rispettivi indici (Epgl ed Epgl-nren); b) la classe energetica determinata attraverso l’indice di prestazione energetica globale dell’edificio, espresso in energia primaria non rinnovabile; c) la qualità energetica del fabbricato a contenere i consumi energetici per il riscaldamento e il raffrescamento (estiva ed invernale); d) i valori di riferimento, quali i requisiti minimi di efficienza energetica vigenti a norma di legge; e) le emissioni di anidride carbonica (CO2); f) l’energia esportata; g) le raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio con i suggerimenti degli interventi economicamente convenienti

Le raccomandazioni sull'APE

Le raccomandazioni descritte sull’apposita tabella a pagina 3 dell’APE indicano la tipologia di intervento, il tempo di ritorno dell’investimento per realizzare l’intervento, la classe energetica che si raggiungerebbe per ogni singolo intervento effettuato, e la classe energetica globale che si otterrebbe se tutti (nel caso in cui le raccomandazioni fossero più di una) gli interventi fossero realizzati contemporaneamente.
Sono riassunte sullìAPE nel seguente modo:
REN 1 - Involucro opaco del fabbricato
Rientrano in questo caso l’isolamento delle pareti rivolte all’esterno (cappotto termico, isolamento pareti dall’interno), isolamento solai (pavimento o soffitto) e solitamente sono considerati interventi di ristrutturazione importante (ossia interventi che insistono su una superficie che supera il 25% dell’intero involucro oggetto di analisi)
REN 2 - Involucro trasparente del fabbricato
Rientrano in questo caso gli interventi di sostituzione degli attuali infissi con serramenti più performanti, come per esempio gli infissi con vetro camera a bassa emissività
REN 3 - Impianto di climatizzazione invernale
Per esempio si rientra in questa tipologia di intervento migliorativo se si sostituisce la caldaia tradizionale con una più performante caldaia a condensazione
REN 4 - Impianto di climatizzazione estiva
Se si installa un impianto per il raffrescamento (condizionatore)
REN 5 - Altri impianti
REN 6 - Fonti rinnovabili
Nel caso in cui si installi un impianto fotovoltaico per l’auto produzione di energia elettrica a copertura del fabbisogno energetico dell’edificio, come pure un impianto solare per la produzione di acqua calda sanitaria.
REN 7 - Interventi cumulativi
Quindi bisogna poi indicare gli interventi economicamente convenienti, distinguendo quelli che comportano una ristrutturazione importante, da quelli che comportano solo una riqualificazione energetica.

Come si è pronunciato il MISE (MInistero dello Sviluppo Economico) a riguardo

“Le raccomandazioni sono un elemento obbligatorio del certificato, pena la sua invalidità. In assenza di impianto, il certificatore deve inserire almeno le raccomandazioni relative all’involucro, segnando nelle note che l’edificio non è dotato di impianto e dare indicazioni circa una possibile soluzione impiantistica riguardante il riscaldamento invernale e la produzione di acqua calda sanitaria.
Le raccomandazione vanno sempre inserite, anche per quelli ad altissima prestazione energetica. Anche un nZEB potrebbe migliorare la prestazione energetica (anche se, molto probabilmente, non sarà conveniente dal punto di vista economico). Sarà responsabilità del certificatore inserire le raccomandazioni con tempo di ritorno più breve. Sarà discrezione dell’utente capire che interventi con tempo di ritorno elevato o con miglioramenti di prestazione molto ridotti saranno poco appetibili.”
Se vuoi conoscere come migliorare la classe energetica del tuo immobile, richiedi una consulenza, richiedi il certificato APE